mercoledì 6 febbraio 2013

tor e le sue minchiate - tor and its bullshit

Notizia odierna: Australia, arrestato spacciatore virtuale. Ora rischia 25 anni di carcere. L'uomo vendeva ecstasy e cocaina su Silk Road, "l'Amazon delle droghe". L'operazione della polizia australiana.

http://www.corriere.it/tecnologia/13_febbraio_06/arrestato-il-primo-spacciatore-di-silk-road_ea763a38-7050-11e2-8bc7-4a766e29b99e.shtml

Quando si dice che tutto ciò che riguarda la rete non può considerarsi al sicuro.
Stessa storia sull'uso di reti proxy e hotspot wifi liberi, se non si sà quale sia il server a cui vanno le informazioni che spedisci e se questo soprattutto le registra, è meglio lasciare a stare di usare certi servizi. Stessa roba per telefonate, sms e applicazioni di instant messaging e voip(whatsapp, viber, ecc.) e se si usano non bisogna spiattellare il mondo quando non si sa se tra te e il tuo interlocutore può esserci qualcuno(per ogni situazione, dal primo coglione alla polpost) che ti può far "scherzi", a volte molto pesanti.

"Un computer sicuro è un computer spento." come diceva Mitnik, ma ad oggi aggiungerei anche disconesso dalla rete.

Saluti

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