giovedì 30 luglio 2009

dubbiosità che rasenta la paura e che porta alla stanchezza

Insolubità di problemi, detriti di dubbi che ti arrivano addosso e si attaccano addosso senza aver la possibilità di toglierseli da dosso se non con l'arrivo alla risolutezza e alla fine di un pensiero che ti sbriciola qualsiasi voglia di stare dove si sta.
Questo è quello che sento adesso io incastonato nella mia mente e nei miei pensieri, una paura di restare qua, qua in questo paese in cui non mi riesco a definire, a rispecchiare e far rispettare.
Trovare nuove situazioni permanenti lontane da questa terra che rimpiango solo perchè è una terra stupenda ma diciamo gestita male, come se un'azienda multinazionale come la Coca-Cola o la Ferrero venisse gestita da neonati; insomma il potenziale c'è ma non si sà gestire.
Il Paese dove succede tutto e non succede niente, dove molto viene esportato e poco viene importato, dove al governo giace un presidente in prescrizione, dove tutti si credono grandi e il resto è merda, dove tutto potrebbe essere perfetto ma non è così (a meno, tranne per i politici, gli imprenditori e gli evasori, che sono più degli imprenditori), dove tutti odiano la mafia ma ogni persona (compresi coloro che ne vanno contro) ne segue inconsapevolmente i gesti e i modi di fare, dove la moda sta al di sopra di tutto, dove la Crisi ha colpito tutti ma già a fine giugno fino a settembre dappertutto è pieno, dove la musica non esiste più e l'arte è usata non più come forma di cultura ma solo di guadagno, dove essere puttana o froci ti fa arrivare in alto nella tua carriera, dove la vita è cara, dove il salvataggio dell'ambiente è preso come priorità dal governo e in risposta ti costruisce centrali nucleari, brucia parchi con dolo per far costruire altri villaggi o case...DOVE IO NON VOGLIO PIU' STARE A VIVERE!
Italiani, restate se vi piacciono tutte queste cose, a me sinceramente fanno ribrezzo solo nel pensarle, avete tante cose, ma io di essere definito italiano con questi pesi anzi macigni sulle spalle e che comprimono la mia coscenza ammorbando il pensiero che ho riguardo la bellezza del territorio e delle arti di questo Stato, NON CI STO!
Mi piacerebbe andarmene negli States, un posto che sta cambiando con vere prospettive, senza un governo mafioso....ma le difficoltà per raggiungere questa meta sono tante: visto lavorativo o ancora meglio green card non sono facili da ottenere.
La residenza in quel di San Diego è da un anno che la sogno, ma è tutto difficile; ho un curriculum ancora non molto ampio, il lavoro riuscirei nonostante tutto a trovarlo diciamo agevolmente, ma rimane il fatto che è estremamente difficile trovare un qualcuno che accetti di pagarmi le spese di regolarizzazione...comunque aspetto e non demordo!



Un'altra meta che mi alletterebbe sarebbe l'Isola di Man, isola fantastica, portuale e fondalmentalmente rurale per molte zone della stessa, secondo me è fantastica.



Altre ipotesi sarebbero Nuova Zelanda e Australia, posti che a dire favolosi si sminuirebbe la portata e il peso paesaggistico, faunistico, costiero e nominale (e di ragazze presenti...) che hanno sia una che l'altra meta, ma anche in entrambi i suddetti casi ci sarebbe lo scoglio, meno ingente da superare rispetto alla destinazione a stelle e strisce, del visto permanente, per quanto riguarda il sottoscritto sarebbe sicuramente lavorativo, dato il mio diploma valevole sia nel paese Kiwi che in quello Aussie e dato il numeroso lavoro a livello agricolo che si trova in questi due Posti.


Speriamo in una svolta in un futuro più prossimo possibile, almeno in questo.
...I HAVE A DREAM...

Saluti

mercoledì 29 luglio 2009

distrutto da tutto

Niente soddisfazioni, niente riconoscimenti, niente giusti pensieri, niente vacanze, niente bella vita estiva, niente donna(incazzato specialmente per questo!)...niente di niente, PIATTA ASSURDA!



Saluti

martedì 28 luglio 2009

la voglia è non tanta, ma troppa

La calura di questi giorni di metà estate mi stanno facendo ribollire tutto, ho il pc che bestemmia dal caldo e io non sono di meno, e intanto penso molto afflitto alle vacanze che anche per questo sfavorevole anno di nostro Signore 2009 salteranno raggiungendo così il record mio personale di 4 anni senza una vacanza degna di essere chiamata tale.
"I have a dream..." cominciò così quel famoso discorso sui diritti civili il nostro caro Martin Luther King...si, solo che il mio sogno non è nè di stampo politico nè reazionario nè religioso, ma è solo quello di poter fare, possibilmente contando nel breve periodo di giorni o al massimo di mesi o ancora di un lustro (tempo ipotetico di ottenimento della laurea), un Coast to Coast negli USA, un viaggio a zig zag per gli Stati Uniti, non conformadomi a quelli che dicono "Wow, si che bello, facciamo la Route 66...", a questi in deficit cefalico dico una volta per tutte che la "Mother Road" ovvero la sopracitata "Route 66" non esiste più, o meglio, è ancora percorribile sottoforma di nuovi nomi dati alle varie Highway che la compongono oggigiorno ma non esiste più ufficialmente negli stradari degli stati federali di cui faceva parte, diventata negli anni museo a cielo aperto anche per tutti i negozi e affini che si incontrano sul suo percorso e che ricordano che quella è LA STRADA.
Avrei gia in mente da dove partire, che mete toccare e dove arrivare, solo che il tutto è aggrappato al dio denaro, un dio scrupoloso incazzoso e bastardo fin nel midollo che se non ha voglia di farsi vedere e uscire allo scoperto, non ci sono cazzi che tengano, ti devi arrendere e continuare con quello che hai, e per il momento quello che ho non basterebbe neanche per comprarsi un posto per il volo verso New York, naturalmente prima meta che avrei scelto per cominciare questo Coast to Coast.
Cosa ci posso fare: il sogno resta, la voglia anche ma ci dobbiamo accontentare di quello che il presente al momento ci offre.
E che devo dire, per quelli che come me hanno in mente di fare un viaggio simile, anche se non intorno agli States magari in giro per l'Europa o che ne sò per l'Australia, vi auguro buona fortuna e che il divertimento sia con voi.




P.S. Magari nei prossimi giorni se la voglia e gli impegni me lo consentiranno posterò l'intero itinerario che avrei intenzione di fare.

Saluti

lunedì 27 luglio 2009

il primo POST non si scorda mai

Salve a tutti signore e signori ragazzi e ragazze, siamo in un mondo in declino, in un'italia ridotta a sopportare mafiosi al governo, siamo in corsa per una più che prossima distruzione ambientale, ghiacci che si sciolgono, animali che muoiono e si estinguono perchè viene distrutto loro l'habitat per ricavarne da questo petrolio, gas e altre risorse, e ancora guerre per la supremazia mondiale, l'informazione televisiva del nostro tricolore è ormai arrivata a livelli da far invidia a quello che trasmetteva l'Istituto Luce durante il famoso ventennio, e chi ha orecchie per intendere, intenda. Ci mettono paura con la crisi, ma Tremonti ci dice che ne siamo usciti, ci mettono paura con la grande epidemia di influenza prima aviaria (a proposito che fine ha fatto questa nuova peste di inizio millennio? MYSTERIUM RELIGIO!) e poi suina, che però con i suini non c'entra una emerita bega, denominata influenza A, che ora starebbe, secondo i nostri giornali e telegiornali, invadendo con la sua infettività circa il 40% della popolazione, e che per l'arrivo del prossimo anno la percentuale si alzerà al 100%...wow la mia paura è pari a quella che avrei se dovessi fare a pugni contro il signor Silvio nostro premier...
In tutto il mondo abbiamo in dosso noi italiani lo pseudonimo di "pizza, mandolino, spaghetti...e maffia", abbiamo continuato sin dal 1930 ad oggi a portarci a dietro questo sberleffo di "tag" (diciamola in termini computeristici) e continueremo a portarcelo a dietro fino a quando non verrà abbattuto uno tra i veri capisaldi della vecchia e moderna COSANOSTRA, il nostro presidente Silvio Berlusconi.
Siamo agganciati ai pochi buoni e alle poche verità che escono dalle parole di questi, certi tali Grillo e Travaglio, che dell'informazione libera, e per quanto riguarda Grillo non solo, ne hanno fatto una vera e propria politica, la politica pulita che ci vorrebbe in questo paese laido per le persone che lo popolano, dal governo ai molti cittadini che non capiscono un cazzo.

Ebbene io vi racconterò di tutto quello che il mondo conserva dentro di sè e di quello che a me passerà per la mente di dirvi.

Saluti