Lo Stato sta finanziando direttamente le mafie da tempo immemore. La 'ndrangheta, che possidede il maggior volume di liquidità in Italia, si sostituisce estrinsecamente allo Stato finendo per pagare direttamente i debiti che la PA ha nei confronti degli imprenditori. Le aziende che si sono aggiudicati gli appalti pubblici, i quali non ricevono di risonanza i pagamenti statali arrivano a livello del fallimento, il mafioso arriva, paga loro in contanti i loro crediti che hanno nei confronti dello Stato e in cambio loro ottengono(volente o nolente...) la gestione futura dell'azienda e di tutti gli appalti, pubblici prevelentemente, facendo diventare nel futuro l'imprenditore in questione solo un prestanome, un cosiddetto fantoccio di facciata per il fine mafioso.
Lo Stato con la scusa della "crisi" ha trovato il modo di foraggiare le banche tramite multe e more imposte da equitalia, ha trovato il modo di recuperare una buonissima parte dell'oro che gli italiani avevano in tasca ed infine è riuscito ad accontentare col suddetto modo anche i voleri delle mafie. Per non parlare poi dello screditamento del lavoro che è riuscito a creare nel Paese, è riuscito a far chiudere o smerdare la medio-piccola impresa togliendo lavoro sia a prossimi pensionati che a nuovi giovani togliendo il fondamento su cui si basa la Costituzione del Paese facendo cadere nel tracollo tutta l'economia che piano piano sarà assorbita e rielaborata dalle varie industrie tedesche, cinesi, russe e compagnia briscola. E' solo questione di tempo. Sono riusciti a far disperare nell'astinenza, il cittadino italiano, dalla droga del lavoro. Togli il futuro certo ad un umano e questo si riduce a niente in un lasso di tempo infinitesimale.
Saluti