mercoledì 25 maggio 2016

rewind del solito discorso

Miriadi di genti che non sanno nemmanco cercarsi la minchia nelle mutande e vogliono smontare con sermoni infarciti di yottaimprevisti le scelte di vita altrui...
Come diceva qualcuno " 'ssi vojeno capire, capischeno! 'ssinò so cazzi loro!"

P.S. Lo sfanculo non è incostituzionale. 

Saluti

mercoledì 18 maggio 2016

vivere inadeguatamente

Non troppo tempo fa i personaggi di questa società bieca usavano lavorare per accaparrarsi serate in locali, donnine facoltose, rolex o pari tali, insomma usavano il denaro guadagnato e risparmiato per pavoneggiarsi con gli altri componenti del gruppo di appartenenza o talvolta per fare, in modo piuttosto losco e farlocco, di intortare la malcapitata di turno. Certo all'epoca non c'erano, o per lo meno non erano sviluppati come lo sono ad oggi, i social network.
Difatto questa evoluzione, dell'inserirsi nella società e mantenere i contatti tra persone conosciute o per effettuare nuove "amicizie" tramite qualche click, si è portata con sé uno strascico di captazioni surreali del vivere.
I social network, assieme all'incremento ed alla sovrapproduzione di informazioni, hanno reso il popolino consapevole dell'esistenza di nuovi mondi oltre al proprio paesino di residenza. Inutile dire che l'incremento dell'utilizzo di questi mezzi ha incrementato anche l'evoluzione del mercato indotto: cominciando dal boom degli smartphone, passando per il lancio dell'universo del "low cost" e finendo con lo strabordante contenitore di applicazioni derivate da questi due precedenti eventi.
Col tempo le antropoamebe che cominciarono ad utilizzare questi mezzi li si potevano vedere procurarsi vanto su vari portali, siti e, appunto, social network delle proprie vacanze in posti dapprima europei, ed ai giorni nostri extraeuropei.
Un pò per effetto emulazione, e, diciamocelo chiaro e netto un pò per il fancazzismo che tutto il movimento instillava nelle menti del minchione di turno che sbavava all'ennesima vista del video in riva al mare o vicino un monumento affascinante pressochè sconosciuto, si son visti moltiplicarsi in rete, da allora fin d'oggi, centinaia di migliaia di siti e blog recanti consigli, foto, video, racconti (talvolta apparentemente eseguiti in serie e senza originalità l'un dall'altro), insomma tutto ciò che servirebbe per rendere inadeguato qualsiasi personaggio a vivere nella maniera in cui sta vivendo, a marce basse per esigenza e non per volontà.
Sembra che nel mondo odierno se non si viaggi permanentemente si sia inadeguati alla vita, si sia ormai morti, ormai consumati seppur non si abbiano neppur trent'anni e neppur un lavoro o, ancor meglio, parenti con tasche a ventaglio.
In ogni caso penso che tutto nella vita si debba compiere col massimo impegno secondo le proprie possibilità, senza forzature dall'esterno.

Talvolta la forte difficoltà o l'impossibilità di ottenere alcune cose aiuta a imprimere sogni nell'uomo, e ricordate che senza sogni si muore pian piano.


Saluti