domenica 29 agosto 2010

riepilogando

Storari, Bonucci, Motta, Pepe, Lanzafame, Martinez, Aquilani, Krasic, Quagliarella.

Sperando in bene.

giovedì 5 agosto 2010

io so tutto

L'eclettismo che dilaga in questi anni tra la gente è ormai diffuso quasi come un virus, da una parte potrebbe essere una cosa buona e giusta ma talvolta la verità è che questi eclettici non sanno fare niente di tutto riuscendo (non si sa come e perchè riescano) a fare carriera e vincere la "bella vita".

Ogni giorno io penso che una società così ridotta, legata talvolta troppo stretta al denaro e talvolta all'escamotage pur di raggiungere la propria meta è destinata a creare mostri di ignoranza e ghetti di inette generazioni che hanno e avranno in mente solo il divertimento, la fancazzaggine, portando pian piano tutto quello costruito fino a qua in un oblio sociale.
Anni fa si andava a lavorare arrivati ad un certo punto della vita, ora finiti gli anni di studio si è per molte persone più ignoranti di prima e, seguendo una strana corrente formata da qualche anno in qua quasi di estremo conformismo indolente, ci si iscrive ad una università dal quale si uscirà dopo anni e anni restando al livello precedente ma con un pezzo di carta in mano che solo pochi potranno e riusciranno a usare ed usufruirne veramente, portando il resto della marmaglia a lamentarsi del precariato, lamentarsi della scelta di vita sbagliata, lamentarsi del paese che va male e della mancanza di meritocrazia (meritocrazia che in Italia davvero non c'è, ma per persone che odiano il lavoro e amano l'ozio, puoi essere meritocratico finchè vuoi ma...).
Conosco e porto come esempi delle persone che dopo 5 anni di scuola dell'obbligo superiore a studiare da perito chimico o perito agrario o ancora un itis, si sono buttati a capofitto nel "e ora con questo pezzo di carta inutile? nel mio campo sicuramente il lavoro non lo trovo..." e ne sono usciti facendo domanda e venendo assunti dove? Naturale, in una agenzia assicurativa come agente, la norma diciamo.
La verità è che la gente ormai non sa più cosa farne della propria vita, non c'è più neanche una piccola bozza di quello che si vuole raggiungere durante gli anni che passiamo a calpestare questo mondo, ci sono troppi vaghi, ci sono fin troppi festaioli e felici di essere mantenuti da mamma e papà fino ai 30-35 anni, diciamocelo per progredire in questa società non serve certa gente, ci sono troppi menefreghisti che pensano di saper fare tutto, ma non sanno fare nulla, neppure decidere per se stessi e per la propria vita.

La storia, ogni storia, ha da ripetersi; qualunque cosa torna all'origine portando il niente ad avanzare nel progresso.



Saluti