giovedì 8 marzo 2012

il tutto

C'è gente che coltiva marijuana e viene messo dentro, ma invece se uno compra un casale attorniato da ettari di terreno e mettiamo che in questi ettari di terreno ci siano gia a dimora piante e piante di segale magari affetta da claviceps e mettiamo che il nuovo proprietario faccia finta di non accorgesene, non essendo coltivatore, ma che sotto sotto invece la usa per estrarne dell'ergotina?
Chi può dire al nuovo proprietario del terreno il terreno è sotto sequestro perchè stai coltivando una piantagione affetta da sclerozi psicopatogeni da cui si potrebbe ricavare lsd?
Sicuro nè la polizia, nè il proprietario(anzi questo farebbe finta di niente...) e men che meno i carabinieri; forse la asl o i nas, ma chi è quel genialoide spione che arriverebbe ad un livello talmente alto di infamità da segnalare la presenza di una coltura poco redditizia per quanto riguarda il mercato agroalimentare, quanto potenzialmente tossica sempre per il mercato agroalimentare quanto potenzialmente redditizia per il mercato illegale di spaccio di droga? scommetto che gente con una capacità cognitiva di un carabiniere o di un vigile non ha capito il nesso tra la coltura infestata ed il suo aspetto potenzialmente illegale.
Se ogni giorno al mondo ci sono 10 persone che si inventano quotidianamente nuovi trucchi per evitare l'instaurarsi di organizzazioni dedite alla coltivazione e/o produzione di stupefacenti, dall'altra parte del mondo ce ne sono 10.000 che inventano nuovi metodi per infilare nel culo i metodi proibizionisti di quei 10 suddetti con allegato magari ad ogni metodo una nuova sostanza sintetica o di estrazione con cui farci nuovi soldoni.
Poi su scala globale, parlando di italia, la lotta all'evasione di monti con il tetto dei pagamenti in contanti a 999 € dopodichè parte il controllo, è una cagata. la maggior parte degli illeciti le mafie lo fanno con pagamenti diretti da cliente a strozzino(prostituzione, armi, droga) e poi ci sono matodi alternativi dell'uso dei prestanome attraverso lo sfruttamento di identità di clandestini: io ti faccio rimanere qua, tu mi apri un conto nel tuo paese(per lo più i paesi dell'est o africani non hanno regole rigide in fatto di controllo all'evasione, per lo meno non quanto noi), mandi navi cariche di soldi dall'altra parte del mediterraneo e gli fai aprire conti a nome del personaggio clandestino, una volta aperto il conto un cosidetto colletto bianco(gente con fare normale apparentemente fuori dal giro, es. un avvocato, un dottore, ecc., ma che in realtà è infognato nella storia)(questi colletti bianchi servono da "carta di identità" in quanto in svizzera se vedono che non hai una azienda o gli sei sconosciuto il conto te lo aprono solo da morto) va in svizzera a far aprire un conto intestato alla propria attività "pippoplutopaperino srl", i soldi messi sui conti africani o est-europei vengono inviati al conto in svizzera sopracitato e l'organizzazione tiene nel libropaga il colletto bianco suddetto e liquida il clandestino con pochi spicci o in alternativa lo secca.

Eh gia, la verità fa male.

Saluti

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