domenica 2 ottobre 2011

emozione e fede

La sperimentazione con droghe ha mostrato che il cervello modifica in base a modificazioni neurochimiche l'esperienza mistica. Quindi una strutturazione neuronale induce a una biochimica specifica. Il fatto che una droga modificando la neurochimica annulla, cambia o aumanta l'esperienza mistica significa che tale prosiezione dipende da quello. Se l'esperienza mistica fosse indipendente dalla chimica ma solo da un anima in senso religioso non ci sarebbe droga che lo possa modificare.

Un farmaco potrebbe modificare lo stato di coscienza dell'anima (intea in senso religioso) modificando la neurochimica ? E come mai il vaccino del pentagono spegne l'impulso religioso ? Ha effetti sullo spirito di dio o sulla strutturazione neuronale che fa pensare alla fede in dio?

Se fosse veramente così, cioè che l'esperienza sovrannaturale non deriva solo dalla chimica ma anche dal senso religioso, ogni volta che qualcuno si accinge alla preghiera dovrebbe avere visioni o distorsioni della realtà come se avesse assunto droghe.

Chi ha sperimentato su se stessi droghe come LSD, mescalina, psilocibina, amanita muscaria, datura e altre belle cose si è accorto che una puslione religiosa originaria sviluppata fuori dall'uso di queste era completamente modificata. Annullata. Distorta o addirittura indirizzata verso altre fedi.

Ci sono farmaci che inibiscono nel tempo il lobo frontale del cervello attraverso una intossicazione neuronale, e il lobo frontale s'è studiato che stimola le emozioni e di conseguenza anche le convinzioni o assoggettazioni nei confronti di argomenti come ad esempio gli argomenti di studio o in questo caso la fede. vedi esempio i più comuni psicofarmaci.

Saluti

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