Voglio intitolare questo post come una canzone dei Motorhead a cui sono molto affezionato e che credo proprio si addica giustamente al periodo che sta attraversando il sottoscritto in questo momento.
Pensare che ogni mattina all'età di 21 anni bisogna studiare ancora per due forse tre anni ancora, e magari la laurea, per altro triennale, la raggiungerai con molto sforzo, forse, solo al quinto anno, mi fa riflettere molto.
Molti diranno "hai scelto te di continuare a studiare, non lamentarti", si ok, e io rispondo di netto a questi "mi dite voi cosa farebbe al giorno d'oggi, e sottolineo ed evidenzio per bene al giorno d'oggi, un ragazzo con in mano un diploma in Italia?"
La vostra domanda è d'obbligo, nessuno contesta, ma anche la mia riflessione non è da meno. Al giorno d'oggi hanno messo di moda "l'essere laureati", non importa se con una triennale che ottieni in 20 anni o in 2 anni di studio(si, si può ottenere, facendosi un culo quattro volte tanto rispetto ad un schiavo nero delle favelas durante la guerra di secessione in America meridionale, ma ce la si può fare), l'importante al giorno d'oggi per trovare un posto di lavoro sicuro, intendo a tempo indeterminato, e specialemente con uno stipendio discreto(max 2000€/mese), è avere la laurea, se no in questo Paese conti quanto l'extracomunitario che arriva col gommone dalla Libia o dall'Albania e che va a lavorare per 4 soldi, non sei totalmente sullo stesso piano ma il ragionamento che un datore di lavoro di oggi fa è questo: tu non hai una laurea, non hai esperienza lavorativa(questa anche è bella, ci sono diciamo 9 aziende su 10 che per essere assunti solo a contratto determinato di soli 3 mesi chiedono a neodiplomati un periodo di esperienza lavorativa nel campo di inserimento che va dai 2 ai 5 anni...fate voi i conti e poi ditemi l'ignoranza del datore di lavoro medio italiano se non è infinitamente abissale), hai solo 21 anni, hai molte competenze ma sei ancora "acerbo"(si mi sono sentito dire anche questo anche dopo aver provato durante il periodo di prova, per altro solo di una settimana, le mie competenze, che senza imbecille modestia erano 4 spanne superiori a certe persone che erano li da anni...), vuoi un lavoro? Ok ti inserisco come Apprendistato, con un contratto a tempo determinato, o se hai una laurea e le caratteristiche sono quelle sopracitate, ti mettono come "stagista"(la modalità di assunzione, se si può definire tale, che lo mette nel culo a più neolaureati nel nostro Paese, e forse anche nel mondo); cioè alla fine ti fanno capire che tu non conti un cazzo per loro, che si accontentano di tenere quei vecchi bacucchi di dipendenti che hanno, che non vogliono dare fiducia ai giovani.
E lo schifo continua, tra un pò le nuove generazioni(che detto tra noi, dal 1990 fino ad oggi, non sono delle cime anzi molti non si sa nemmeno se abbiano imparato a camminare, a parlare o scrivere) prenderanno il sopravvento, e per fortuna visto che sono cosi inetti e vedendo come esempio il figlio di Bossi che da tale imbecille e ignorante(è un'offesa anche agli ignoranti, scusate) che è, prende 12000€/mese.
Arriverà il momento che questi arriveranno al potere e persone come il sottoscritto saranno li in agguato e saranno i primi a metterlo nel culo a quei raccomandati falliti.
L'incompetenza, l'inettitudine e l'ignoranza non hanno un continuo. La storia, i vari ideali, il progresso e ahimè anche il regresso come l'economia, sono composti tutti da un ciclo di eventi che durante gli anni si susseguono, volenti o nolenti, è così, per fortuna.
Saluti
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