Non voglio parlare del quotidiano perchè altrimenti rischierei seriamente di compromettere la sanità mentale (si! anche attraverso un semplice post) di tutte le cariche politiche, e non, mondiali, comprendendo inoltre e in una maniera più evidenziata qualsiasi persona fisica e giuridica di qualunque CdA di ogni azienda, anche la più piccola, presente sui suoli, nei mari e nei cieli di questo povero e prossimo alla disastrosa fine di mondo.
Il bello è che io sono pienamente ottimista...per alcuni.
Passando oltre volevo dare una sottolineatura di quello che è l'uomo e di quello, quindi, che è l'animale:
L'animale solo, se non riesce a capacitarsi di essere tale, bisogna aiutarlo a trovar lui compagnia. Se questo aiuto non arriva dall'esterno e lo si comincia a denigrare, ignorare e insultare, l'animale reagisce chiudendosi dentro di sè aumentando il desiderio di compiere una vita simile ai suoi simili, comincia ad odiare chi gli sta intorno catalogando ognuno in una scala dell'odio, il suo sistema nervoso autonomo lo devia in un ciclo di stati depressivi e di euforia tali da portarlo piano piano all'esasperazione per la propria non riuscita dell'obiettivo, talvolta il tutto degenera, facendo diventare altamente aggressivo il soggetto verso qualsiasi animale preda, di taglia pari e in rari casi di taglia anche maggiore della propria, riuscendo a prenderne comunque il sopravvento nella maggioranza dei casi.
Saluti
Nessun commento:
Posta un commento