Dal calcio, giocato e non, alla politica, coerente e non, mi sono decisamente stancato (per non dirla più pesante, ma ho deciso di fare un post "composto") di tutto e di tutti e specialmente delle futili parole che questi tutti dicono e dei fatti che questi inutili tutti, eseguono.
La mia situazione legata alla patria italiana è come la situazione Berlusca-Lario per dirla in parole strette, e ripensandoci nel 1922 una tale stanchezza e apatia in campo sociale portò all'affermazione del fascismo da parte del mattacchione di quel duce con conseguente ricerca di conquista della Libia per imporre la sua autorità e la sua, a dirsi "capacità" di vivere per la patria e combattere per la patria, credo fortemente che io il massimo che possa dire di fare per "combattere per la patria" sia quello di andarmene dalla patria...
Ridolini a parte, sto enfatizzando un pensiero più che semplice e che si racchiude in poche parole, VOGLIO ANDARMENE DA QUESTO PAESE!
Ha detto bene il papa in data odierna: "giovani vivete, non vivacchiate", bene caro vecchio pontefice caritatevole e così attaccato ai giovani, dacci un pò dei tuoi soldi per esaudire i nostri pensieri e volontà, tanto tu e tutto il pontificato clericale cristiano non credo dobbiate vivere in eternum e non credo che voi abbiate così impellente bisogno di tutti quei soldi che vi appioppate ogni mese e anno, quindi per favore, visto che voi siete di così "sani principi" aiutate noi giovani a vivere!
caro papa e clero voi capite e cà nisciun'è fess: "aliena vitia in oculis habemus a tergo nostra sunt"
Saluti
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