giovedì 13 maggio 2010

riapriamo i gulag

Sulle Alpi c'è ne di posto e il lavoro, diciamo, forzato di certo non manca da far operare a questi bigotti, deficienti, imbecilli, maiali, ladri, bastardi, coglioni, pseudofurbi, parassiti, ignoranti, inutili, stronzi, e di aggettivi per descrivere i berlusconiani e i capitalisti disonesti ce ne sarebbero ancora a bizzeffe, e guarda caso me ne vengono in mente solo di origine volgare rivolta all'insulto andante.
Vedendo il trailer di "Draquila", film che sicuramente guarderò, diretto da Sabina Guzzanti sui giri di appalti e soldi sporchi, di elezioni pilotate, di campagne per riappiopparsi un pò di simpatia legate soprattutto alla figura dei "gentiloni gentlemen" della destra Italica, con a capo naturalmente Berlusconi e Bertolaso.
Groviglio di schifo su schifo, doppie facce e doppi giochi fatti alle spalle di poveri che hanno perso case e tutto nella disgrazia di un susseguirsi di scosse di terremoto nell'Abruzzo.
La disgrazia che vede molta altra gente dimenticata dell'Irpinia e dell'Umbria è passata fino ad ora in secondo piano, la priorità passa agli interessi quando si ha la possibilità e soprattutto quando si ha paura di perdere voti...
Se ci fosse uno Stalin in questa Italia certamente il nostro Berlusconi e tutti i suoi seguaci politicanti e non avrebbero occupato molti posti con davanti pietre e in mano una mazzuola da 5 Kg. .



Saluti

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