sabato 29 giugno 2019

rakete, sea watch, organizzazioni e soprattutto interessi

Fatta premessa che con le menate di Salvini contro i migranti mi sciaquo il perineo. E dei pensieri di pro-liberalizzazione dei mercati e dei pro-globalizzazione dei popoli, come delle opinioni di chi è a favore di una intensa nazionalizzazione userei la lor bocca come orinale:
Detto ciò, la capitana "rastafara" della Sea Watch avrà un iPhone o qualche smartphone assemblato in Cina con materie prime provenienti da miniere costituite in Africa (es.Congo)? Come il carburante che la Sea Watch usa per girovagare avanti e indietro nel Mediterraneo, arriverà dalla BP, ENI, EXXON magari prelevato da pozzi petroliferi libici o nigeriani?
Entrambe risorse, che a mio avviso, in questi anni non hanno dato adito alla pace e alla tranquillità della mama africa ma che la paladina della giustizia utilizza riempiendosi la bocca di parole al gusto di mitomania...
 

Ogni associazione od organizzazione è fatta a scopo di guadagnare. partendo dai frati francescani (https://www.ilfattoquotidiano.it/…/ordine-francesc…/4083735/ ), arrivando allo IOR (chevvelodicoafare), passando dal WWF (una associazione che protegge specie animali in pericolo d'estinzione ma che accetta la caccia https://help.worldwildlife.org/…/360007906414-Trophy-Hunting), Greenpeace (che da a presunti dipendenti la possibilità di giocare in borsa con i soldi delle donazioni https://www.google.it/url… ) e l'Unicef (che pensano ai bambini poveri organizzando mega galà addobbati), arrivando all'Oxfam e Save the Children( https://www.independent.co.uk/…/oxfam-latest-sex-scandal-pr…) etc etc.

Le dita della mano di uno storpio FORSE riescono a catalogare il numero di queste associazioni od organizzazioni che fanno realmente quello che dicono di voler fare, cioè del bene. Il resto è ESCLUSIVAMENTE il camuffamento di un investimento.

Nessun commento:

Posta un commento