giovedì 11 dicembre 2014

se l'italia fosse l'ecuador

Due sere fa stavo dialogando con un amico del più e del meno e salta fuori che il fratello è sposato con una ragazza venezuelana e che questa, oltre ad avere uno dei genitori di Caracas, ha anche parenti stretti provenienti da un paese appena fuori Quito; e lui per l'appunto mi diceva:
 "(nome della cognata) Mi spiegava che nei piccoli sobborghi che vanno a comporre la periferia di Caracas e Quito la vita vale quanto una merda che secca a lato di un marciapiede. Se uno ti sta sulle palle, con 100 dollari si può entrare in una farmacia o in un alimentari e stai sicuro che trovi personaggi disposti ad effettuarne dalla tortura all'uccisione. C'è da dire inoltre che, nella maggior parte dei casi, tutti vanno in giro con una pistola attaccata alla cintola, e il bello è che nessuno si fa problemi ad usare il ferro anche per risolvere una minima minchiata".

Ad oggi mi immagino cosa diventerebbe l'Italia e/o l'Europa importando situazioni del genere...

Saluti

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