venerdì 22 novembre 2013

il 9 dicembre non succederà nulla

"Il 9 dicembre scendiamo in piazza, rivoluzioniamo questo paese di sanguisughe schifose che ci prendono per il culo. Una manifestazione ad oltranza pacifica e uno sciopero generale per far capire a questa classe politica che ci siamo rotti le balle" sì, e aggiungerei, viva le nuvole di zucchero a velo e le case di frutta candita. Quelli che si ostinano a voler fare le "rivoluzioni pacifiche" in stile hippie lanciando rose o garofani contro il muro delle camere del governo o urlando slogan da stadio non hanno capito un cristo.
Debellare la volontà delle forze dell'ordine con le buone o con le cattive a contenere l'insurrezione e così entrare ed occupare Camera, senato e fulcri dei media(giornali, televisioni e radio) per elargire notizie di una seconda liberazione, confiscare ogni centesimo e ogni possedimento di qualsiasi manager pubblico e di politico per essere suddiviso per ogni cittadino e utilizzare gli stessi merdaioli dal più stronzo dell'ultima voncia provincia fino al nostro Napolitano per terminare le opere pubbliche incompiute; del tipo su le maniche e olio di gomito!
Infine reintroduzione della tortura(unico mezzo, visto che con le buone su questo fronte non si risolve niente) per il reintegro TOTALE dei capitali italiani evasi presenti su conti offshore.
Questa sarebbe una rivoluzione che porterebbe alla felicità e alla soppressione dell'infelicità e dell'insoddisfazione del cittadino che la nostra costituzione, tanto osannata, elogia.

Il 9 dicembre, per come la mettete voi, non succederà nulla!

Saluti

Nessun commento:

Posta un commento