Vendono la guerra alle droghe come compiuta buttando fuori la notizia della cattura di qualche imbecille di un boss ogni tanto o di qualche legge che "inasprisce" le pene per produttori o consumatori di droghe e pensano di risolverla poi acquisendo dalle mafie quintali o tonnellate di coca, eroina, marijuana, o come succede ormai di rado mdma e dimetiltriptamina, ma non sanno al contempo che al mondo di stupefacenti ce ne sono a migliaia e che un poliziotto, talvolta anche dell'antidroga, non riconoscerebbe, proprio perchè magari durante la sintesi di queste sostanze vengono impiegati catalizzatori diversi da quelli utilizzati in formule standardizzate utilizzate da strafatti o amorfi cerebrali senza alcuna nozione.
Un altro aspetto di questa storia si ritrova nell'imballaggio delle sostanze, in quanto i cani antidroga riconoscono molecole depositate durante l'impacchettamento che sono presenti sulla superficie esterna di una bustina da 2 gr. ad es. di cocaina da circa 20 mt. e in meno di 1 secondo, ergo i narcos in futuro potrebbero proteggersi utilizzando imballaggi più stagni e che possano essere, prima di essere spediti nelle varie parti del mondo, "ripuliti" con solventi per poi essere ricoperti di cere epossidiche per evitare che qualche muso canino o qualche muso da sbirro possa avvertire la presenza su di un carico, magari di un camion o di una nave cargo, di droghe. Quindi come in tutte le cose, purtroppo, fatta la legge e fatto l'inganno; diciamo che se le forze dell'ordine sono a fare il riscaldamento pre-gara, i trafficanti potrebbero essere gia in procinto di finire la gara.
Pensare come loro ogni tanto non farebbe male, cari protettori della legge.
Saluti
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