domenica 25 novembre 2012

proenneke e mccandless. e perchè noi no? - instead why not us?

Ci sono posti al mondo dove nessuno andrebbe a vivere, ma non perchè nessuno ci vorrebbe stare ma perchè nessuno, per volere del governo statale su dove giace questo posto, ci DEVE stare. Esempi? Facile, le foreste interne a parchi nazionali o i boschi interni alle riserve naturali: fra queste le foreste siberiane o la totalità delle foreste delle regioni scandinave. La totalità di questi posti è inaccessibile al trascorrere della vita da parte di un essere umano non per barriere naturali ma solo per imposizione esclusiva delle leggi statali e delle ridicole imposizioni di alcuni enti o organizzazioni ambientali.
Le vere aspirazioni di McCandless o l'esperienza di Proenneke, oggi, si sarebbero dissolte tra richieste per la regolarizzazione nel piano regolatore, compravendita di suolo a scopo forestale o agrario per poi trasformarlo in edificabile, presentazione del progetto dell'edificio agli uffici urbanistici della regione ed infine attesa per l'approvazione della richiesta. Diciamo che oggi fare una roba del genere nella maniera in cui fu fatta dai due personaggi sopracitati si vivrebbe un giorno si e l'altro pure con la paura di essere beccati in pieno da guardiaparco (rangers) o guardie forestali e pagare multe su multe ed anche, non difficile da pensare, essere buttati in prigione per una serie di fanta-reati.

Uno oggi se vuole costruirsi la casa deve farsela costruire da altra gente comprandola con un mutuo in banca e se vuole mangiare deve andare al supermercato. Che merda!

Saluti

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