Fare lo spacciatore. Forse è quello il lavoro che potranno intraprendere molti nel futuro prossimo.
Ti metti in proprio senza dover sborsare soldi per aprirti una partita IVA e una posizione in camera di commercio, fai gli orari che vuoi, amplifichi di quanto vuoi la clientela in base alla quantità e alla richiesta del prodotto, se hai un prodotto innovativo sei pure un price-maker e quindi hai in mano un monopolio(cartello) e quindi valanghe di denari, puoi espanderti all'estero o addirittura delocalizzare l'impresa in toto all'estero senza avere dietro sindacati che rompono i coglioni (vedi fiom con la fiat), hai redditi alti, assicurati e soprattutto esenti totalmente da tasse, quindi: no obbligo di bilancio, no pagamento imposte (come l'Irap, in questo caso), pagamenti alla consegna (senza i canonici 90 giorni fatidici dettati dallo stato che poi magari diventano anni e queste dilazioni fanno fallire aziende) e anzi, se qualcuno non paga inizi col gambizzarlo per finire, in caso di recidivo, con il tagliargli le gambe e le braccia, triturarle e darle da mangiare ai maiali per poi impiccare ciò che resta ad un guard rail del cavalcavia di una autostrada.
L'unico problema che sorge è convincere e mettere in libro paga i vigili urbani o i finanzieri quella talvolta ti dovessero mai beccare, in alternativa c'è sempre la minaccia, ma li diventa brutta come situazione perchè entra in gioco il rischio d'impresa e io vorrei rendermene totalmente esente in certi casi, solo certezze niente rischi o possibilità.
Saluti
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