venerdì 2 dicembre 2011

il paradosso dell'esubero

Volete ridere?
Purtroppo oggi come oggi può essere solo un'ipotesi ma potrebbe portare, se messa in pratica, alla più pesante crisi mondiale di tutti i tempi: se tutti gli investitori di commodities infatti richiedessero il loro investimento in quantità tangibile di bene nel quale hanno investito, il sistema finanziario e sociale non continentale ma bensì mondiale collasserebbe su se stesso.
Purtroppo ripeto è una teoria economica e si potrebbe definire questo un bug irreparabile, ma d'altronde anche la gioconda cade a pezzi, o no?
E questo perchè si vendono 300 mila volte tanti titoli finanziari, appunto di commodities(per chi non lo sapesse, sono buoni virtuali che si acquistano quando si ci si appropria di una certa quantità di bene ad un certo prezzo dettato unicamente dal mercato e questi beni sono molteplici tra i quali vi sono mais, cotone, oro, petrolio, tabacco, ecc. ), in più rispetto all'effettiva disponibilità tangibile del bene quotato. Se, qui arriva l'assurdo) gli investitori in questi titoli quindi richiedessero tanto bene per la rispettiva quota comprata, il sistema, tutto a partire dall'economico finendo al sociale, si metterebbe, scusate il francesismo, a pecora in quanto le risorse disponibili per ogni bene su questo pianeta sarebbero insufficienti a soddisfare le richieste dei richiedenti.

Quelle che si chiamano prospettiva di un sistema economico imperante.

Saluti

Nessun commento:

Posta un commento