Ricordiamoci che anche i premi Nobel hanno bisogno di mangiare, ricordiamoci che non si vive di sola cultura, ricordiamoci che passare una vita dedicandola alla ricerca della propria perfezione e affermazione forzata porta solo ad una discesa morale definitiva, ricordiamoci che ogni uomo si forma ed impara maggiormente dalle proprie azioni e specialmente dai propri errori che dall'insegnamento didattico, ricordiamoci che se si nasce poveri si ha una percentuale netta e appurata del 30% di rimanere poveri a vita, del 20% di arricchirsi, del 10% di diventare invidiosi e del 40% di diventare sognatori, ricordiamoci che di vita ce n'è una sola e di viverla fino al suo midollo, ricordiamoci che lo studio come il lavoro porta via tempo all'uomo e il tempo è vita quindi ogni occupazione estranea al vivere in tutto e per tutto la vita porta più velocemente alla morte, ricordiamoci che il lavoro e lo studio non nobilitano l'uomo ma nobilitano solo le tasche del sistema fiscale degli stati, ricordiamoci che la propria vita non può essere barattata per uno stipendio alla fine del mese, ricordiamoci che deriviamo da antenati che non avevano leggi e si nutrivano di bacche, pesci e cacciagione, non avevano morali da politici o ancora meno da tv o media e specialmente non avevano monete di scambio.
Ricordiamoci, prima di morire, di vivere.
"Ah sì, è vero: la libertà è tutto, d'accordo... Ma parlare di libertà ed essere liberi sono due cose diverse. Voglio dire che è difficile essere liberi quando ti comprano e ti vendono al mercato. E bada, non dire mai a nessuno che non è libero, perché allora quello si darà un gran da fare a uccidere, a massacrare, per dimostrarti che lo è. Ah, certo: ti parlano, e ti parlano, e ti riparlano di questa famosa libertà individuale; ma quando vedono un individuo veramente libero, allora hanno paura." George Hanson ("Easy Rider")
Saluti

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