lunedì 25 ottobre 2010

ordinaria follia di pioggia d'autunno

Non è difficile pensare che il mondo è ancora in piena crisi ma arrivare la mattina davanti alla propria auto, con un diluvio universale che cade dal cielo, con davanti 50 Km. da fare tra andata e ritorno con buona parte in autostrada, e trovarsi la macchina derubata del proprio ed unico tergicristallo anteriore, perdipiù quasi completamente usurato e perdipiù di una panda del 2001, mi fa venire in mente che certa gente ha dei, non seri, ma immani problemi economici e cefalici da ricovero urgente.
Fin qui va bene, diciamo per il là delle cose che può capitare.
Arrivo in tangenziale, sto procedendo sui 30-40 Km/h per via della coda che si è formata, e sento sopraggiungere sulla mia sinistra un Tuareg grigio topo ad approssimativamente 140-150 all'ora che si va a schiantare contro una Fiat Croma vecchia bianca e la motrice del camion che direttamente mi precedeva, andandosi ad infilare quasi in maniera tragi-comica tra le due corsie disfando infatti l'esterno dei due autoveicoli sopracitati. Io non so, sono rimasto basito, senza parole da tanta deficienza trasparsa dal pirla che guidava il Tuareg detto sopra, solo al pensiero che io tranquillo con il mio pandino del 2001(quindi il modello vecchio), sui 30 all'ora mi potessi vedere arrivare addosso una bestia di macchina di quel calibro, come minimo rabbrividisco, come massimo mi incazzo come un toro in adrenocromo vedendomi di netto schiacciato a fisarmonica, pieno di sangue e con le cervella belle belle spatasciate sul parabrezza davanti; una cosa da prendere il suddetto, lasciare a stare constatazioni amichevoli e quant'altro di inutile e burocratico e ammazzarlo con qualsiasi mezzo di cui si dispone al momento sottomano.
Sarei curioso di sapere chi l'ha data la patente al pirla.

Uccidi il prossimo, perchè quello potrebbe uccidere te.

Saluti

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