Gambla a poker ma lavora anche, insulta chi gli sta anche minimamente sui peli delle palle, spaccia e consuma erba, sniffa etere, beve alcol soprattutto birra, ascolta rock, ama e fa divertire le belle donne disprezzando e neanche avvicinandosi ai cessi e alle troie, odia la razza omosessuale zingara e soprattutto autosopravvalutante, perde facilmente la pazienza, ha pochi amici solo persone che meritano di essere chiamate tali, rispetta la famiglia e le persone che lo rispettano davvero, ama l'avventura, dorme poco, pensa molto, odia la politica del paese in cui è nato, disprezza le nuove generazioni a livello tale da prenderli per il culo direttamente sparlandogli in faccia.
Insomma uno che esterna e trasuda immortalità da tutti i pori anche se crede che di immortale della propria esistenza rimarrà nei posteri e nel mondo solo un vago ricordo di "Quello là".
"Ecco che se ne và, uno dei prototipi di Dio, un mutante ad alta potenzialità neanche preso in considerazione per le produzioni di massa. Troppo strano per vivere e troppo raro per morire."
Ovvero come il sottoscritto si sente e vive (e vivrà) la sua vita.
Thanks to Hunter Stockton Thompson for the Gonzo lifestyle.

Saluti
Nessun commento:
Posta un commento