sabato 2 gennaio 2010

l'ultimo intellettuale etico

Sono uno dei pochi. E' ormai sicuro, sono uno dei pochi rimasti in questo mondo che onora tutto l'onorabile della propria vita fino a quando deciderà, in unimità con il proprio cervello e la propria coscienza, di mettere la testa a posto e decidersi a settare correttamente la propria vita. Questo momento non è ancora arrivato, non preoccupatevi, in fin dei conti tra poco meno di un mese avrò solo 21 anni e non avrò ancora provato certe cose che adolescenti provano in tenera età come droghe pesanti, amene tenerezze, spacciare e commettere atti impuri (niente a che vedere con cose citate dall'infamità della chiesa, ma a quelli che definisco IO come tali).
In alternativa posso dire di aver provato l'emozione vera di un primo bacio, ho provato quella gamma di droghe definite dal sottoscritto come interiorizzanti e positive per guarire dall'incoscienza della giovane età, ho avuto occasione di toccare in autostrada i 220 km/h, ho ottenuto la patente di guida B al primo colpo con un esame pratico totalmente e sottolineo TOTALMENTE privo di cintura di sicurezza, con congratulazioni finali da parte del mio istruttore sia per l'esame in sè che per l'impresa IMPOSSIBILE da parte di chiunque altro (l'esaminatore era una donna...), a tal proposito sto cercando e sfido chiunque a fare la mia stessa cosa senza l'aiuto di mazzette o minacce, a seguito di prove dell'avvenuto, il fortunato avrà occasione di conoscermi di persona e ritirare dal sottoscritto una banconota da 500€; ho avuto la possibilità di vedere tutta la mia nazione, ho imparato da solo a nuotare, ho imparato da solo ad andare in bicicletta, ho avuto e ho tutt'ora amici veri e ho avuto sfruttatori definiti amici "noleggiatori", ho avuto un'istruzione vera, giusta e rigorosa e ho una famiglia fantastica.
Tutte cose che direte voi semplici, ovvie e campate in aria, ma non è così.
Ho avuto fortuna voi direte, ma non è così.
Sono uno dei pochi che sa di quello di cui è composto, che sa di quello su cui può sostenersi, che sa ciò che può ottenere e cosa no, che non si arrende mai e che vuole tutto ma si accontenta anche di poco. Sarei davvero, buttandola sul sentimentale, il modello di uomo da sposare, che tiene alla persona che ama per la quale tutto ciò che la contrasta diventa per translazione anche un suo ostacolo e un suo nemico. Un uomo saturo di tutto ciò che di buono può dare questo mondo, ma che con quello che conosce potrebbe diventare peggio di una mente malata di Al Quaeda o delle BR.

Insomma uno dei pochi. Come mi descrivo io, uno degli ultimi romantici mecenati.

Saluti

2 commenti:

  1. Ah beh, per fortuna, anche se in numero minimo, esistete ancora... Io sono stata fortunata e ne ho trovato uno così. ma le mie amiche sono sull'orlo di una crisi di nervi perchè incontrano solo omuncoli decerebrati.
    E ben venga allora! Moltìplicati!

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  2. infatti è quello di cui sono in cerca, una donzella per elargire al mondo nuovi me, magari potresti farmene conoscere qualcuna carina ;)
    grazie per il commento :)
    ciao

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