lunedì 14 settembre 2009

il MIO pensiero, il MIO interesse

"Peace and love", "war and fuck", star in un fronte con un M60 caricato a full metal jacket tra le mani a uccidere persone che ti vogliono freddo e sotto due metri di terra, o stare davanti alla tv in pantofole con una birra in mano crogiolato sulla tua poltrona, tutto questo per me non ha differenza, se io devo difendere me e la mia faccia la difendo combattendo e non porgo l'altra guancia, l'altra guancia hanno imparato a porgerla quelli che hanno paura di affrontare la vita e non hanno voglia di fare fatiche per restare in vita.Ho sempre pensato che la guerra è ingiusta: civili morti innocentemente, distruzione, caos. Ma se uno non combatte quando qualcun'altro cerca di fargli la pelle anche senza ragione non c'è motivo che questo viva e quindi deve essere soppresso. Io amo la mia vita, e la difendo con tutti i mezzi possibili e quindi arriverei anche ad uccidere pur di mantenerla. Quelli che oggi si attaccano a leggi obsolete e truffaldine, alla politica, alla religione e alla paura sono le persone che OGGI vivono, ma se scoppiasse davvero una guerra sarebbero le prime a vedere il mondo permanentemente da orizzontali. Si io amo il 68 e gli anni a seguire fino alla fine degli anni 70 ma non per i pensieri anti-guerra, solo per i pensieri di libertà che aleggiavano in quel periodo e di voglia di "trovare" se stessi, il periodo merita l'appellativo di INCREDIBILE.D'altro canto quello che penso e penserò sempre è: Il mio pensiero, il mio interesse.

Saluti

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