lunedì 3 agosto 2009

fare il BELLO e il BRUTTO tempo

Oggi piove, anzi ha piovuto, un giorno uggioso da colonna sonora è ideale un classico di Hans Zimmer, traccia inoltre del soundtrack del celebre film "RainMan", col brano o i brani "Leaving Wallbrook, On the Road", fantastico per pensare e riflettere sfornando idee su quello da fare e scrivere soprattutto.
Non viene inoltre nulla di nuovo dal fronte occidentale, i titoli dei giornali in Italia diffondono sempre e solo notizie imbarazzanti se non inutili e tal volta quando mettono la vera notizietta in piccolo, diventa lo sport nazionale di tutti i media affogare l'enfasi che ne gira intorno, come il caso Sisal legato al montepremi del superenalotto, che continuo e continuerò a ripeterlo e affermarlo, questo gioco fà sicuramente e senza dubbio sognare ma è una truffa nei confronti di tutti gli italiani sognatori che lo giocano. Pensando solo che nell'ultimo mese gli incassi dello Stato solo sul suddetto gioco hanno raggiunto i 700 milioni di € (con un jackpot di circa 116 milioni di €, cioè 7 volte meno del guadagno statale) è riconducibile al lucro spasmodico che ne fà lo Stato italiano nei confronti dell'"azzardo" che gira intorno al gioco preso in considerazione: fate i conti per ogni schedina e quindi per ogni somma di denaro che versate alla ricevitoria per giocare, della somme intera che giocate ben il 49% di tutto và bellamente nelle tasche dello Stato, e quindi di Berlusconi dei suoi ministri (suoi perchè io quelli non li considero neanche pensandoci lontanamente MIEI ministri, se non ministri dello stato italiano) e di tutte le varie autorità e figure governative più inutili dei 100 personaggi che stanno al monopolio a fare l'estrazione dei numeri del lotto(esempio più che lampante il vice ministro del consiglio, quel vecchio rincoglionito che nella sua vita non si sà neanche cosa faccia ma che alla fine del mese si ritrova per miracolo ultra-divino uno stipendio pari al PIL annuale del Sudan o del Ciad)...che poi di quei soldi che arrivano nelle tasche "dello Stato", dovrebbero essere utilizzati per rinnovare e trasformare in meglio il nostro ormai non più belpaese, invece la fine che fanno è un mistero paragonabile all'esistenza del bigfoot.
Scandali su scandali, crisi iniziata e crisi finita, ladri, spacciatori, puttane in parlamento, froci in televisione, falsi giornali e telegiornali venduti, affari governativi loschi nascosti, mafie al governo, distruzione dell'ambiente per far soldi con petrolio, gas e legno, nessun ideale solo interessi, ma NOI (quelli che la pensano strettamente come il sottoscritto) viviamo sempre partendo da zero ogni mese, anzi sopravviviamo con l'intento di arrivare alla fine del mese, sopportando puntualemente tutto questo.

Saluti

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